A.MA.DOWN

I soci fondatori hanno pensato di “unirsi per riunire” tutte quelle famiglie desiderose di scambiarsi esperienze, consigli e condividere le problematiche legate alla sindrome di Down.

L'intento è quello di far vivere i bambini, i ragazzi e gli adulti con sindrome di Down in famiglia e nella società con tutti gli altri, fornendo loro tutto il sostegno possibile. Lo sforzo di A.MA.DOWN è rivolto a potenziare l'autonomia delle persone con sindrome di Down, per permettere loro di avere un ruolo nella società, a partire dalla nascita e durante le fasi della crescita, favorendo la loro socializzazione, integrazione, garantendo il mantenimento, il consolidamento e l'arricchimento delle capacità acquisite fino all'inserimento lavorativo. Gli obiettivi dell'associazione sono, pertanto:

Favorire

Il pieno sviluppo sociale, mentale ed espressivo delle persone con sindrome di Down.

Aiutare

Le famiglie a confrontarsi e a risolvere i problemi legati alla nascita del bambino Down, alla sua educazione, al suo inserimento nella scuola, nella società e, a seguito di un adeguato iter formativo, anche nel mondo del lavoro.

Promuovere

Ed organizzare le attività sociali/sportive e riabilitative idonee a favorire l'inserimento dei trisomici in ogni stadio del loro sviluppo.

Favorire

L'informazione sulla natura della sindrome di Down mediante apposite pubblicazioni e la loro divulgazione attraverso conferenze, interventi in dibattiti presso enti ed organismi pubblici e privati.

Promuovere

L'uso corretto di tutti gli strumenti che l'ordinamento pone a disposizione per agevolare i soggetti disabili e diffondere la loro piena conoscenza tra i genitori, i familiari ed i tutori di soggetti trisomici.

Anffas Civitanova Marche, AlfaJudo Civitanova Marche, ASD Porto Potenza Calcio, Golf Club Torrenova Porto Potenza Picena, Biblioteca Dino Campana Citta di Potenza Picena, Il Baule dei Sogni onlus di Ancona, Stabilimento Balneare Solero di Porto Potenza Picena, New Team Volley Porto Potenza Picena, Centro di Formazione Soccorriamo

Per realizzare i propri obiettivi Amadown si avvale di donazioni di privati, di quote associative annuali e di sponsor che permettono di realizzare spettacoli, per la raccolta fondi, che la stessa Associazione concorre ad organizzare.

Judo adattato:

Dal 2014 i ragazzi con sindrome di Down, iscritti regolarmente all'associazione Amadown, frequentano settimanalmente (sabato pomeriggio) l'associazione AlfaJudo di Civitanova Marche per l'acquisizione dei principi fondamentali del Judo e per inserirsi nel mondo dello sport.

Pallavoliamo:

Inserimento alla pallavolo dei soggetti con sindrome di Down. L'attività è svolta presso la palestra del comune di Porto Potenza Picena (MC).

Io Voglio giocare al Calcio:

In collaborazione con ASD Porto Potenza Calcio è stata creata una squadra di calcio costituita da ragazzi con sindrome di Down. La squadra, che attualmente è composta da 15 ragazzi, è stata adottata dalla Lega Nazionale di Serie B e partecipa al campionato di Quarta Categoria. E' denominata, in campionato, Lega Serie B.

Golf:

Progetto di inserimento del ragazzo disabile alla pratica sportiva del golf affiancato da personale esperto del settore, presso il Centro Torrenova di Porto Potenza Picena (MC).

Regione Marche, con particolare riferimento, inizialmente,alle province di Macerata-Fermo-Ancona

  • Numero di volontari: 10
  • Numero di sedi sul territorio: 1
  • Numero di associati: 120

Fin dalla sua costituzione, A.MA.DOWN si è impegnata sul fronte della gestione delle attività di sensibilizzazione, di autonomia, di riabilitazione, di partecipazione e di inserimento sociale, per dar modo alle persone con sindrome di Down di dimostrare di saper e di voler fare tante cose, proprio come tutti.

Per i soggetti con sindrome di Down che frequentano A.MA.DOWN sono, infatti, già stati attivati interventi specialistici di tipo riabilitativo, seguiti da tecnici del settore, quali la pet-therapy, il judo adattato, la clown-terapia e la terapia del sorriso; allo stesso tempo sono stati attivati, ai fini socio-integrativi, laboratori, quali quello di lettura (intitolato AMA-LA-LETTURA), in collaborazione con il personale della Biblioteca Comunale “Dino Campana” di Potenza Picena, oppure quello del bricolage creativo con materiale di recupero (I LOVE RI-CREA), organizzato da terapiste occupazionali laureate unitamente ai volontari Amadown; entrambi i laboratori sono rivolti a tutti i bambini e i ragazzi con e senza sindrome di Down nell'ottica della vera inclusione sociale, favorendo l'interazione e la socializzazione tra loro.

Altri laboratori, di stampo prettamente riabilitativo, sono poi stati attuati, in collaborazione con l'A.n.f.f.a.s di Civitanova Marche, nell'ottica del consolidamento e miglioramento dell'autonomia personale, quali appunto quelli riabilitativi dell'autonomia personale e dell'ausilioteca, consistente quest'ultimo nell'impiego di strumenti informatici per migliorare l'indipendenza del soggetto Down, nonché quello di gruppo delle emozioni, avente lo scopo di imparare la gestione delle varie emozioni per imparare al meglio la qualità delle proprie relazioni interpersonali. Tali laboratori sono gestiti da personale qualificato, sotto la guida di coordinatori delle due associazioni, anche con la collaborazione dei familiari.

Progetto
SIHOTEL & Restaurant
for A.Ma.Down

Il sottoscritto, dottor Enrico de Conciliis, presidente pro-tempore dell'Associazione A.Ma.Down (Associazione Marchigiana Persone Down) con sede a Porto Potenza Picena (MC) in via Regina Margherita 133, con l'eventuale patrocinio dei comuni aderenti, intende coinvolgere inizialmente le strutture alberghiere, della ristorazione e/o comunque della ricezione site nella Regione Marche, nel suo “Regional work project”.

Il progetto, denominato SIHotel & Restaurant (Social Inclusive Hotel & Restaurant), consiste nell'informare, sensibilizzare e coinvolgere strutture alberghiere (Hotel e B&B) e della ristorazione (ristoranti, trattorie e/o pizzerie, bar) presenti sul territorio marchigiano e, conseguentemente la loro clientela, nel progetto solidale di inclusione sociale ed inserimento lavorativo per ragazzi/e con sindrome di Down.
L’Associazione A.Ma.Down, sin dalla sua fondazione ha considerato, attuandola da subito, l’inclusione sociale dei bambini con trisomia 21 tra i principali obiettivi a cui mirare, affinchè si riesca ad ottenere un loro corretto inserimento sociale ed un graduale miglioramento della propria autostima ed autonomia.
Sono state attivate pertanto, per i ragazzi Down iscritti ad A.Ma.Down, diverse discipline sportive come il judo adattato, la pallavolo adattata, calcio integrato, golf adattato, al fine di consentire loro di potersi esprimere in un contesto sociale e sportivo, mostrando anche eventuali potenzialità, svilupparle e cercando, al contempo, di rafforzare il concetto di inclusione sociale per il ragazzo disabile.

Pensate di voler condividere con A.Ma.Down ed i suoi ragazzi quello che stiamo cercando di realizzare?

Come diventare nostro partner nel progetto?

Il progetto “SI Hotel & Restaurant”, proposto da A.Ma.Down, è così strutturato:

La struttura alberghiera e/o della ristorazione che parteciperà, identificata come SI Hotel&Restaurant da una stellina rossoblu, comunica al proprio cliente, al momento dell'arrivo in albergo o al ristorante, la possibilità di condividere il progetto di inclusione sociale per ragazzi Down.
Alle suddette strutture alberghiere e della ristorazione, che verranno inserite in un elenco degli alberghi e ristoranti solidali della Regione Marche inizialmente, spetta solo il compito di consegnare, come partner del progetto, all’arrivo dei clienti in albergo o al ristorante, la brochure informativa che spiega più in dettaglio il progetto “SIHotel&Restaurant” for A.Ma.Down.

Nella brochure, il cliente leggerà che la eventuale donazione simbolica di 1 Euro (o della somma che vorrà donare), gestita tramite una apposita applicazione software, sarà destinata non solo a sostenere le attività che quotidianamente i ragazzi dell'Amadown frequentano da cinque anni, ma, permetterà loro al conseguimento della maturità della scuola superiore o prima, di essere eventualmente assunti dalle stesse strutture alberghiere e della ristorazione aderenti al progetto ed ottenere, pertanto, un corretto inserimento lavorativo e sociale. Infatti ogni struttura alberghiera e/o della ristorazione potrà, dopo opportuna formazione acquisita a scuola dai ragazzi Down, inserirli nel proprio organico di lavoro, senza oneri di spesa o, consentire agli stessi di effettuare, una volta diplomati, tirocini, corsi di perfezionamento presso le strutture aderenti all’iniziativa, per poi valutare il loro successivo inserimento lavorativo, eventualmente cofinanziato da A.Ma.Down, negli stessi alberghi, B&B, ristoranti e bar a seguito di convenzioni.

Consapevoli che gli istituti alberghieri risultano essere la scuola superiore ad oggi sempre più frequentata dai soggetti trisomici per predisposizione delle singole capacità individuali, A.Ma.Down ha pensato per tale motivo di coinvolgere le strutture alberghiere e/o della ristorazione nel suo progetto.

Il progetto prenderà il via entro l'estate 2019.
A.Ma.Down avrà, inoltre, come partners per “SIHotel&Restaurant”, oltre alle strutture alberghiere e della ristorazione aderenti ed agli eventuali comuni interessati, anche alcuni sponsor sostenitori del progetto sopra descritto.
Le strutture alberghiere e della ristorazione apparterranno inizialmente alle province di Macerata-Fermo-Ascoli Piceno-Ancona e Pesaro.

A.Ma.Down ritiene che aderire al progetto di cui sopra può essere, per le strutture alberghiere e della ristorazione, un gesto solidale dai contenuti importanti e che può rappresentare una iniziativa molto creativa, stimolante, coinvolgente e, perché no, unica nel suo genere, al momento, sul territorio nazionale.

“Tutti noi potremmo immaginare che anche un futuro inserimento lavorativo del soggetto con sindrome di Down è espressione di una società sensibile, attenta alle necessità di chi ha voglia di esprimersi, lavorare e realizzarsi.

“Sweet sleeping” & “Sweet eating” sarà, infine, la cartolina di arrivederci dell'albergo e/o del ristorante in cui si cercherà di raccogliere l'eventuale impressione destata dal progetto sul cliente, in questo modo partner attivo del progetto.
Attraverso la pagina Facebook, di A.Ma.Down, chiunque potrà seguire il percorso delle attività dei ragazzi Down, la destinazione della propria donazione, ed una paronamica di tutte le strutture aderenti all'iniziativa.
Se tale progetto, una volta realizzato a livello regionale, dovesse avere i risultati sperati negli ambiti sopra descritti, potrebbe successivamente estendersi anche ad altre regioni italiane e favorire, pertanto, la creazione di nuovi posti di lavoro per ragazzi disabili, a sostegno dei loro progetti di vita, tanto cari non solo, mi auguro, ad A.Ma.Down.

Dott. Enrico de Conciliis